La 21a edizione porta in tre piazze e nelle vie del centro tifernate cioccolato equo, economia solidale, musica, circo, arte e cultura.
Dal 23 al 25 ottobre 2026 torna a Città di Castello Altrocioccolato, la manifestazione culturale dedicata al cacao equo e all’economia solidale, organizzata dall’Associazione Umbria Equosolidale. Dopo le 35.000 presenze registrate nell’edizione 2025, la manifestazione si prepara a una nuova tre giorni con oltre 75 stand, tre piazze – Matteotti, Gabriotti e Fanti – e le vie del centro storico coinvolte.
Il cioccolato, prodotto con cacao proveniente da filiere certificate di commercio equo, tornerà ad essere protagonista insieme ai tanti progetti di economia solidale portati e presentati dalle Botteghe dell’Umbria. Accanto alla dolcezza prodotta dagli artigiani, Altrocioccolato porterà nelle piazze i temi della contemporaneità: la giustizia sociale, l’antifascismo, la dignità del lavoro per tutte e tutti, il rispetto e la cura del pianeta.
Il titolo scelto per la 21esima edizione è A(r)miamoci! Un altro mondo è necessario. Una tre giorni pensata come occasione per trovarsi insieme e condividere lo spazio pubblico, per essere comunità capace di creatività nella fatica di un momento storico che spinge popoli e individui all’odio e alla diffidenza. Se dai primi anni Novanta i movimenti altermondialisti invocano “un altro mondo possibile”, oggi appare sempre più evidente che quel mondo è una destinazione necessaria.
Di fronte a chi continua a gridare “armiamoci!”, Altrocioccolato risponde invece “AMIAMOCI!”. Un invito a scegliere la non violenza e a riconoscere nella creatività, nell’arte e nella gioia della condivisione strumenti per aprire spiragli di bellezza e trasformare il dolore che attraversa il presente. Al centro c’è il concetto di “gioia radicale”, intesa non semplicemente come festa, ma come forma di ribellione individuale e collettiva al grigiore del presente.
“Eventi come quello di Altrocioccolato servono come il pane oggi – afferma Massimo Luciani, presidente dell’Associazione Umbria Equosolidale – perché ribadiscono con forza, attraverso il linguaggio della non violenza, accessibile veramente a tutti e in risposta a chi pensa che il mondo debba essere una cannoniera per sparare missili e ammazzare e distruggere il pianeta, che noi in quanto parte delle comunità viventi di questa terra non siamo disposti a distaccarci di un centimetro dall’idea di costruire un mondo giusto, equo e responsabile”.
E allora arti visive, installazioni, musica, arte di strada, commercio equo, economie e comunità solidali riempiranno il centro storico di Città di Castello, per portare altri sguardi sul mondo e ricordare che possiamo armarci di pratiche, strumenti e alleanze per non permettere che la disumanizzazione e la violenza prendano il sopravvento.
Come ogni anno, musica e circo saranno protagonisti della manifestazione, portando ritmo, colore e magia nelle piazze. La selezione degli artisti dell’edizione 2026 intreccia tradizioni africane e sudamericane con un pizzico di folclore italiano, insieme a sperimentazioni moderne in cui l’acustico dialoga con l’elettronico. Al loro fianco, il circo proporrà corpi in movimento, equilibri impossibili, fuoco, clave, monocicli e performance capaci di trasformare le piazze in luoghi di meraviglia.
Grande attenzione anche alle bambine e ai bambini, ai quali Altrocioccolato vuole ogni anno dedicare un posto d’onore. In Piazza Fanti, ma non solo, sono previsti laboratori, mostre, letture, proposte di circo sociale e attività costruite anche grazie alle collaborazioni con le realtà del territorio. I più piccoli saranno coinvolti nella costruzione di architetture di pace e di opere d’arte collettive, in un programma pensato per camminare insieme verso un mondo più giusto ed equo.
I temi della gioia, del gioco e dell’arte come strumento critico e trasformativo attraverseranno anche le proposte culturali, con laboratori collettivi rivolti agli adulti e alle famiglie. Insieme al circo, il teatro caratterizzerà questa edizione con una produzione firmata Casa Fools in programma venerdì e sabato sera dedicata alla memoria e al ruolo e alle scelte delle donne della Resistenza: operaie, contadine, madri e staffette, per ricordare che la libertà non è una dote, ma una scelta quotidiana.
Nell’atrio del Comune di Città di Castello troverà inoltre spazio Be My Voice – Un diario per Gaza, mostra itinerante di illustrazioni e parole, nata dal dialogo quotidiano e dalla corrispondenza via chat iniziata nel 2024 tra il giornalista palestinese Alhassan Selmi e l’illustratrice italiana Marcella Brancaforte, in collaborazione con Valtiberina for Palestine.
Altrocioccolato è organizzata dall’Associazione Umbria Equosolidale.
Il programma completo e tutti i dettagli dell’edizione 2026 saranno presentati prossimamente in una conferenza stampa a Perugia.
Giorgio Vicario
Ufficio stampa
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